Il Circolo dei Collezionisti si è costituito ad Adria alla fine del 1980 con lo scopo dichiarato di utilizzare gli oggetti del collezionismo per ricerche di carattere culturale.

Oggi festeggiamo il trentennale con la consapevolezza di aver mantenuto fede al nostro impegno:

Ad un primo periodo, incentrato sulle mostre degli oggetti più disparati: francobolli, monete, miniassegni, carte telefoniche, ‘santini’, cartoline, manifesti e corrispondenza, è subentrato dal dicembre 1997 un primo timido tentativo di pubblicare i nostri “Quaderni di Collezionismo”, dedicati soprattutto alla storia postale, senza escludere ovviamente la storia locale, iniziando appunto dal territorio di Adria.

Successivamente sono stati coinvolti anche altri comuni del Polesine, affrontandone sempre la storia postale e meno diffusamente quella locale.

Col “13° Quaderno di Collezionismo” siamo usciti dall’ambito polesano, affrontando il tema dei Numeri Frazionari della provincia di Padova. Lo stesso tema, riferito alla provincia di Rovigo, era già stato affrontato nel “9° Quaderno”. Col “17° Quaderno” fu poi la volta dei “frazionari” della provincia di Ferrara.

Un primo salto di qualità si è registrato quando venne affrontata la storia postale del comune di San Bellino. Con quel ‘quaderno’ è iniziata la nuova serie intitolata “Toponomastica, culto dei santi e marcofilia-1”, caratterizzata dal fatto che accanto alla storia postale e locale divenne fondamentale raccontare la biografia del santo patrono.

Nella stessa serie sono stati pubblicati “Santa Maria Maddalena” (il 2°), “San martino di Venezze” (il 3°) e “San Francesco” (il 4°); quest’ultimo non è una località del Polesine e rappresenta quindi un’ulteriore novità.

Prossimamente uscirà il “34° Quaderno di Collezionismo”, che affronta la storia postale e locale di Villanova Marchesana, dando però spazio non solo alla diffusione del culto della sua patrona, Santa Maria Assunta, ma anche a nuove ricerche (ad esempio, San Fermo della Battaglia) che si inseriscono nelle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia.

Già nel “33°” con l’Impresa dei Mille erano iniziate le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, per non parlare delle ricerca tematica su Cristoforo Colombo e dell’argomento dedicato alla “sparizione” dei 15 zuccherifici che erano sorti nel Polesine.

Tra le pubblicazioni non manca nemmeno il libro stampato nel 2004 e la relativa Appendice uscita nel 2005, i cui titoli “Dal Collezionismo le testimonianze di un’Adria tutta da scoprire” sono ampiamente suffragati dal contenuto, visto che affrontano, unici nei dintorni, il tema dell’avvento del fascismo, traghettato negli Enti Locali polesani fin dal 1922 ad opera delle famiglie ‘bene’ del luogo.

E’ doveroso ribadire che tutti gli argomenti sono stati rigorosamente documentati, utilizzando soprattutto gli oggetti del collezionismo.

Questo è il passato. Quale sarà il nostro futuro?

Noi vorremmo che i collezionisti interessati a questo tipo di ricerche ci dessero una mano, collaborando direttamente oppure fornendo il loro materiale non necessariamente in originale.

Vorremmo essere aiutati in questo nostro tentativo di mostrare la valenza culturale degli oggetti di collezione.

Naturalmente siamo anche disponibile ad acquistare il materiale eventualmente necessario.

Ringraziandovi di aver avuto la pazienza di leggerci, vi salutiamo cordialmente.

A nome e per conto dei soci, il presidente Vinicio Fregatti.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Settembre 2010 14:34 )